Estensione F24 alla registrazione degli atti pubblici: in arrivo i codici tributo


Istituiti i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti pubblici e delle scritture private autenticate, nonché all’imposta sulle donazioni, nei casi di registrazione presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle entrate. (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 02 dicembre 2020, n. 76 /E)

Per consentire il versamento delle somme in oggetto, tramite modello F24, si istituiscono i seguenti codici tributo:


– “1560” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta di registro”;
– “1561” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione pecuniaria imposta di registro – Ravvedimento”;
– “1562” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta di bollo”;
– “1563” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione imposta di bollo – Ravvedimento”;
– “1564” denominato “ATTI PUBBLICI – Interessi”;
– “1565” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta ipotecaria”;
– “1566” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta catastale”;
– “1567” denominato “ATTI PUBBLICI – Tassa ipotecaria”;
– “1568” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali – Ravvedimento”;
– “1569” denominato “Imposta sulle donazioni”;
– “1570” denominato “Sanzione imposta sulle donazioni – Ravvedimento”.
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno di formazione dell’atto, nel formato “AAAA”.
Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, è istituito il nuovo codice tributo “A198” per l’imposta sulle donazioni e per le restanti somme sono utilizzati i vigenti codici tributo di cui alle risoluzioni n. 16/E del 25 marzo 2016, n. 57/E del 18 luglio 2018, n. 9/E del 20 febbraio 2020 e n. 73/E del 19 novembre 2020, di seguito indicati, appositamente ridenominati:
– “A196” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – Imposta di registro – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A197” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – Sanzione Imposta di registro – Imposta sulle donazioni – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A146” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A148” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Sanzione Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A152” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Interessi – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A140” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta ipotecaria – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A141” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta catastale – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A142” ridenominato “ATTI PUBBLICI – SUCCESSIONI – Tassa ipotecaria – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A149” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Sanzioni Imposte e tasse ipotecarie e catastali – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A151” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – SUCCESSIONI – Tributi speciali e compensi – somme liquidate dall’ufficio”;
– “A198” denominato “Imposta sulle donazioni – somme liquidate dall’ufficio”.
In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando, inoltre, nei campi specificatamente denominati, il “codice ufficio”, il “codice atto” e l’”anno di riferimento” (nel formato “AAAA”), indicati nell’atto emesso dall’ufficio.
Si precisa che le spese di notifica relative ai suddetti avvisi sono versate con il vigente codice tributo “9400 – spese di notifica per atti impositivi”.
I nuovi codici tributo saranno operativi a decorrere dal 7 dicembre 2020.