Promozione occupazione nel settore food delivery di Modena

Siglato il 24/2/2021, tra il Comune di Modena e la CGIL Modena, la CISL Emilia Centrale, la UIL Modena e Reggio Emilia, il protocollo d’intesa per la promozione di buona occupazione nel settore del food delivery.

Il presente protocollo ha come scopo quello di migliorare le condizioni di lavoro dei ciclofattorini, anche detti “riders“, operanti nel Comune di Modena principalmente nel settore del food delivery, promuovendo un’occupazione sicura e trasparente.
Si pone altresì l’obiettivo di perseguire, standard minimi di tutela che garantiscano condizioni di lavoro eque e dignitose indipendenti dalla qualificazione dei rapporti di lavoro per l’esercizio della propria attività lavorativa mediata, organizzata o gestita da una piattaforma digitale che determina le caratteristiche della prestazione dei servizi forniti o del bene venduto e ne fissa il suo prezzo.
Le parti convengono di individuare una serie di obiettivi al fine di migliorare le condizioni di lavoro quotidiane dei ciclofattorini a prescindere dalla qualificazione giuridica del rapporto di lavoro, operanti sul territorio della città di Modena e a promuovere il rispetto di standard minimi di tutela che garantiscano condizioni di lavoro eque e dignitose.
Particolare attenzione dovrà essere tenuta da parte di tutte le piattaforme di food delivery, per adottare misure di protezione per la salute e la sicurezza dei fattorini, anche specifiche per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, così come definito dalle norme di legge ed affermato anche da alcune recenti sentenze dei tribunali di Torino, Firenze e Roma
Inoltre, per l’importanza sociale del lavoro svolto dai ciclofattorini soprattutto in una fase di restrizione della mobilità e delle attività individuali, si ritiene opportuno di promuovere verso il Governo, nel rispetto delle priorità individuate, la richiesta di una campagna specifica di vaccini Covid-19 per questa categoria di lavoratori.
L’Amministrazione comunale si impegna ad individuare la sperimentazione di interventi mirati al fine di migliorare le condizioni materiali di lavoro quotidiano dei ciclofattorini mediante la predisposizione di strumenti, spazi, prassi, materiali che possano rendere più sicure e più dignitose le modalità con le quali si sviluppano le prestazioni di lavoro: a titolo esemplificativo, l’individuazione e la predisposizione di spazi al coperto dove poter sostare in sicurezza e al riparo, dove poter ricaricare i cellulari, dove poter procedere ad una manutenzione dei mezzi, anche attraverso la ricerca di collaborazione con officine o altri esercizi del territorio. In tali spazi, si potranno prevedere anche punti informativi con tutte le informazioni utili per emergenze, viabilità, servizi pubblici.
L’Amministrazione comunale si impegna a promuovere la presente intesa nei confronti degli operatori economici presenti sul territorio comunale e conseguentemente favorire confronti sindacali che definiscano e formalizzino l’estensione ed il riconoscimento dei diritti e delle tutele tipici del lavoro subordinato, nelle forme e nelle modalità che si converranno, così come indicati dalla presente Intesa.
L’amministrazione comunale si impegna, inoltre, a valutare campagne e politiche che favoriscano l’applicazione di queste tutele anche attraverso meccanismi di “discriminazione positiva” per gli operatori che si riconoscessero nella presente Intesa, sensibilizzando parallelamente gli esercenti e gli stessi consumatori che usano le piattaforme per le consegne, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di riferimento, ad utilizzare le piattaforme “etiche” o con maggiore responsabilità sociale che sottoscrivano la presente Intesa.