Sciolta la riserva sull’ipotesi di accordo per la Ceramica lndustria



Sciolta la riserva sull’accordo per il rinnovo del contratto dei settori piastrelle, ceramica sanitaria e materiali refrattari


Le OO.SS. hanno sciolto la riserva sull’intesa sottoscritta lo scorso novembre la quale, pertanto è pienamente applicabile.
L’intesa, che decorre dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2023, prevede un aumento medio nei minimi (Tem) di 76 euro (Liv.Dl):
– Per il settore piastrelle in 3 tranche: 1° gennaio 2021 di 31 euro; 1° gennaio 2022 di 32 euro; 1° gennaio 2023 di 13 euro.
– Per il settore ceramica sanitaria, materiali refrattari e stoviglieria:1° gennaio 2021 di 30 euro; 1° gennaio 2022 di 20 euro; 1° gennaio 2023 di 26 euro.












































































TABELLA A – PIASTRELLE

Piastrelle

Aumenti

1/1/2021 – 1.a tranche

1/1/2022 – 2.a tranche

1/1/2023 – 3.a tranche

A 98,23 40,07 41,35 16,81
B.1 93,06 37,96 39,18 15,92
B.2 87,89 35,85 37,01 15,03
C.1 82,72 33,74 34,83 14,15
C.2 80,14 32,69 33,74 13,71
C.3 77,55 31,63 32,65 13,27
D.1 76,00 31,00 32,00 13,00
D.2 71,35 29,10 30,04 12,21
D.3 67,21 27,41 28,30 11,50
E.1 63,07 25,73 26,56 10,78
E.2 56,87 23,20 23,95 9,72
F 51,70 21,09 21,77 8,84































































Livello

Minimo dall’1/1/2021

Minimo dall’1/1/2022

Minimo dall’1/1/2023

A1 2.470,83 2.512,18 2.528,99
B1 2.228,17 2.267,35 2.283,27
B2 2.226,06 2.263,07 2.278,10
C1 1.941,76 1.976,59 1.990,74
C2 1.940,71 1.974,45 1.988,16
C3 1.939,65 1.972,30 1.985,57
D1 1.754,86 1.786,86 1.799,86
D2 1.752,96 1.783,00 1.795,21
D3 1.751,27 1.779,57 1.791,07
E1 1.598,89 1.625,45 1.636,23
E2 1.596,33 1.620,28 1.630,00
F 1.496,37 1.518,14 1.526,98












































































TABELLA B – REFRATTARI

Refrattari

Aumenti

1/1/2021 – 1.a tranche

1/1/2022 – 2.a tranche

1/1/2023 – 3.a tranche

A 98,23 38,78 25,85 33,60
B.1 93,06 36,73 24,49 31,84
B.2 87,89 34,69 23,13 30,07
C.1 82,72 32,65 21,77 28,30
C.2 80,14 31,63 21,09 27,42
C.3 77,55 30,61 20,41 26,53
D.1 76,00 30,00 20,00 26,00
D.2 71,35 28,16 18,78 24,41
D.3 67,21 26,53 17,69 22,99
E.1 63,07 24,90 16,60 21,57
E.2 56,87 22,45 14,97 19,45
E.3 51,70 20,41 13,61 17,68































































Livello

Minimo dall’1/1/2021

Minimo dall’1/1/2022

Minimo dall’1/1/2023

A1 2.469,54 2.495,39 2.528,99
B1 2.226,94 2.251,43 2.283,27
B2 2.224,90 2.248,03 2.278,10
C1 1.940,67 1.962,44 1.990,74
C2 1.939,65 1.960,74 1.988,16
C3 1.938,63 1.959,04 1.985,57
D1 1.753,86 1.773,86 1.799,86
D2 1.752,02 1.770,80 1.795,21
D3 1.750,39 1.768,08 1.791,07
E1 1.598,06 1.614,66 1.636,23
E2 1.595,61 1.610,58 1.630,03
F 1.495,70 1.509,31 1.526,99


















































































TABELLA C – SANITARI E STOVIGLIERIA

Cer. e stov.

Aumenti

1/1/2021 – 1.a tranche

1/1/2022 – 2.a tranche

1/1/2023 – 3.a tranche

A 105,56 41,67 27,78 36,11
B.1 92,36 36,46 24,31 31,59
B.2 86,56 34,17 22,78 29,61
C.1 82,86 32,71 21,81 28,34
C.2 80,22 31,67 21,11 27,44
C.3 78,11 30,83 20,56 26,72
D.1 76,00 30,00 20,00 26,00
D.2 68,61 27,08 18,06 23,47
D.3 65,44 25,83 17,22 22,39
E.1 63,86 25,21 16,81 21,84
E.2 57,00 22,50 15,00 19,50
E.3 54,36 21,46 14,31 18,59
F 52,78 20,83 13,89 18,06




































































Livello

Minimo dall’1/1/2021

Minimo dall’1/1/2022

Minimo dall’1/1/2023

A1 2.161,18 2.188,96 2.225,07
B1 1.999,95 2.024,73 2.056,32
B2 1.997,66 2.020,46 2.050,07
C1 1.772,54 1.794,35 1.822,69
C2 1.771,50 1.792,61 1.820,05
C3 1.770,66 1.791,22 1.817,94
D1 1.596,69 1.616,69 1.642,69
D2 1.593,77 1.611,83 1.635,30
D3 1.592,52 1.609,74 1.632,13
E1 1.489,89 1.506,70 1.528,54
E2 1.487,18 1.502,18 1.521,68
E3 1.486,14 1.500,45 1.519,04
F1 1.470,03 1.483,92 1.501,98


Sul fronte del welfare contrattuale è previsto un incremento dell’aliquota contributiva al fondo di previdenza complementare (“Foncer”) a carico dell’impresa (4 euro a regime medio): dello 0,20% dal 1° gennaio 2022 per gli addetti delle piastrelle; dello 0,10% dal gennaio 2022 e 0,10% gennaio 2023 per gli addetti del settore sanitari e refrattari. I
Nell’intesa è stato recepito l’accordo quadro (Confindustria-Cgil, Cisl, Uil, del 25 gennaio 2016) sul tema della violenza di genere, ed è stato potenziato il capitolo sulle pari opportunità e tutela della persona. Nel contratto è stato introdotto il tema della occupabilità e bilanciamento generazionale. Per quanto riguarda gli appalti, è stata migliorata l’informativa e c’è l’impegno in via prioritaria delle aziende committenti a sottoscrivere contratti con le imprese che applicano Ccnl nazionali firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Sono stati, inoltre, potenziati, gli osservatori nazionali e aziendali dei grandi gruppi. Le parti hanno convenuto di recepire le convenzioni ONU sulle disabilità.
Sul tema della malattia è stato introdotto un part-time per le patologie oncologiche degenerative e ingravescenti e per il congedo parentale.
Inoltre, nell’intesa, saranno aggiunti due giorni di permesso retribuito nel caso di nascita di figli, che si aggiungono a quelli già previsti dalla legge. Il contratto prevede l’istituzione del delegato alla formazione, e inoltre sono state istituite due commissioni paritetiche: una sul sistema classificatorio e l’altra sul divisore orario, cha avrà il compito di analizzare e proporre soluzione alle differenti interpretazioni sul tema.